(turin brakes, long distance)
western pappagallo
l'uomo della cicatrice e il nano cinese entrano nel conestoga hardbluesfuckcafe' ma non ordinano nulla. vanno direttamente al dunque. l'uomo della cicatrice prende il barista del saloon per il gilet e lo tira fino a restare naso a naso. il barista urla di dolore perche' l'uomo della cicatrice si era dimenticato di togliere il sigaro acceso dalla bocca.
sei mcduff? chiede l'uomo della cicatrice.
chi lo vuol sapere? chiede il barista.
io moderatamente, lui molto di piu' - dice l'uomo della cicatrice, indicando col pollice il nano cinese, che aveva tirato fuori una pistola quasi piu' grande di lui dalla giacca e la puntava sull'orecchio del barista.
parla - dice il nano cinese. da questa distanza, anche se sbaglio la mira, resterai sordo per lo scoppio. sei mcduff o no?
sono io.
abitavi nella baracca accanto a quella di graminsky, a sacrifice town?
graminsky?
un uomo enorme. sei sette volte piu' grande di te. capelli rossi, barba verde. una gamba meccanica e un occhio di vetro con un villaggio dell'alaska in miniatura dentro. si dipingeva le unghie.
come si scrive graminsky?
il nano cinese introduce la punta della canna della pistola nell'orecchio del barista.
ora non ti devi preoccupare. sarai morto prima di sentire lo scoppio.
va bene! si', abitavo accanto a graminsky. lui e il suo maledetto pappagallo.
l'uomo della cicatrice e il nano cinese si guardano.
ti ricordi del pappagallo?
come potrei dimenticarlo? passavo tutto il giorno a urlargli di stare zitto. perche' passava tutto il giorno a dire la stessa cosa.
cosa?
cosa, cosa?
il pappagallo! passava tutto il giorno a dire cosa?
e che ne so! una canzone. una poesia. 'sei odalische nel portone, sette ministri col calzone..." no, era "quattro odalische col calzone, sei ministri nel..." aspetta un attimo. erano sette odalische, sei ministri... non ricordo.
provaci - chiede il nano cinese, tirando fuori un'altra pistola a canna lunga dalla giacca e puntandola sulla testa di mcduff - o in due secondi le tue cervella friggeranno in quella piastra.
l'uomo della cicatrice fa una smorfia. non ha ancora pranzato.
non ci riesco! e' stato tanto tempo fa. la baracca non c'e' piu'. forse nemmeno sacrifice town c'e' piu'.
provaci! - ordina il nano cinese.
fammi pensare... sei odalische nel portone, quattro ministri col calzone, due capretti in processione, cinque vescovi in missione...no. cinque odalische nel portone, due vescovi in processione, sette capretti in missione, due ministri... nonono. non mi viene!
l'uomo della cicatrice picchia sul balcone con la mano aperta e urla:
maledizione!
eri la nostra ultima speranza - dice il nano cinese a mcduff, risentito.
dammi un whiskey - dice l'uomo della cicatrice - e una bistecca.
perche' volete sapere cosa diceva il pappagallo? chiede il barista versando l'whiskey, sollevato perche' le pistole del nano cinese sono tornate dentro la giacca.
risponde il nano cinese.
perche' le ultime parole del maledetto traditore graminsky prima di morire sono state 'il pappagallo'.
graminsky e' morto?
ha quattro pallottole in corpo ed e' sotto terra da sei mesi. e' una deduzione logica - dice l'uomo della cicatrice.
l'unica pista che abbiamo del numero del codice per ritirare dalla banca i soldi che graminsky ci ha rubato sono le sue ultime parole - prosegue il nano. 'il pappagallo'.
siamo andati alla sua baracca - continua l'uomo della cicatrice. abbiamo trovato il pappagallo, nella sua gabbia. il pappagallo parlava parlava. o cantava, che ne so. non abbiamo fatto caso a quello che diceva. cercavamo numeri. abbiamo rovistato tutto. rovistato la gabbia. rovistato i giornali sul fondo della gabbia. abbiamo distrutto la gabbia. e il pappagallo cantava. allora questo imbecille ha avuto l'idea.
l'imbecille e' il nano cinese. che si difende:
anche tu non sopportavi piu' la cantilena del pappagallo!
questo imbecille ha deciso che i numeri erano dentro il pappagallo. e ha ucciso la bestia.
silenzio. poi, con la bistecca davanti a se', l'uomo della cicatrice continua:
poi ci siamo resi conto che il codice non era nella pancia del pappagallo, era nella canzoncina. abbiamo passato gli ultimi sei mesi a cercare i vicini di graminsky tra le baracche di sacrifice town. tutti quelli che avevano sentito il canto del pappagallo e che potevano ricordare le parole della canzone. e, principalmente, i numeri. li abbiamo trovati tutti. due sono morti, ma abbiamo individuato gli altri nove. dieci, con te. e nessuno e' riuscito a ricordarsi con precisione cosa cantava il pappagallo. nemmeno sotto la minaccia di perdere le cervella o altro.
il nano cinese tira fuori le pistole dalla giacca ancora una volta.
provaci ancora, mcduff.
fammi pensare. sette odalische nel portone, due capretti col calzone... no. quattro vescovi in processione, un ministro in missione... no. quattro odalische... non ci riesco!
continua a provare, mcduff. non abbiamo niente da fare nei prossimi sei mesi.