(ben folds, songs for silverman)
La radio. Maria ascolta radio Maria tutto il giorno.
E tutto il giorno le dico di smorzare il volume.
Ma non mi ascolta, con la radio a quel volume impossibile sentire altro. E’ uno di quei programmi in cui il conduttore parla continuamente, interrotto solo dalle telefonate di ascoltatori. Storie di privazioni e disperazione. Genitori che cercano figli perduti. Sfratti. Drammi coniugali. Braccia amputate e cancri vari. Scrittori che non riescono a scrivere, tassinari afflitti da emorroidi. Il conduttore consiglia e indirizza. Proclama che Dio non abbandona le sue creature. Gli ascoltatori lo ringraziano. Maria non mi sente.
La mia radio mentale ha una sola voce che ripete, dai, almeno tre-quattro capitoli di prova. Al massimo ti diranno di no. Ma almeno ci avrai provato. Il mio personalissimo talk show è una vera vigliaccata. Un conduttore che conosce tutti i miei punti deboli e anticipa le mie obiezioni. Pur di non sentire più il suo tormentone scrivo i tre quattro capitoli e li spedisco. Un bel giallo, con un buon serial killer vecchio stampo. Spedisco il plico, già mi figuro la mia rismetta di A4 che si sovrappone a migliaia di altre prima di finire in un bel cassonetto bianco.
Maria non entra mai nella camera dove lavoro. Arriva la mattina, mi dà le ultime notizie di casa sua, (“Mia sorella ha lo scatarro verde”, e rinuncio allo yogurt), e va dritta in cucina ad accendere radio Maria. Un tempo avevo una gran fame di capire tutto, sai? Di guardare negli occhi il mondo e capire me stessa, ma è rimasto solo un senso di nausea e un cervello troppo pieno di informazioni inutili. Certe volte scuotendo la testa ho la sensazione del rumore della chincaglieria che si muove là dentro. Cerco di non scuotere la testa. Mi muovo solo l’indispensabile. Il libro si chiama Rituale Macabro. La mia eroina, Margherita Conrad, arriva in una città terrorizzata da un serial killer che tutti chiamano Il Greco.Margherita riesce a incastrare il Greco, ma non l’ammazza. Sto lavorando al seguito del racconto quando suona la campanella. Ecco cosa volevo raccontare. Stavo per arrivare alla gran scopata di pagina 40 quando suona la campanella.




